Il nostro modo di lavorare

Quattro cose che non cambiamo mai.

Da sempre lavoriamo il pane allo stesso modo. Non perché siamo nostalgici, ma perché abbiamo provato a fare diversamente e non ci è piaciuto.

  1. 01

    La farina

    Lavoriamo solo farine macinate a pietra, da mulini italiani che conosciamo uno per uno. Grano tenero, grano duro, segale, saraceno: ognuna sceglie il suo pane.

  2. 02

    Il lievito madre

    Il nostro lievito madre ha più di vent'anni. Lo rinfreschiamo ogni giorno con acqua e farina, ed è l'unico agente lievitante che usiamo: nessun lievito di birra, nessuna scorciatoia.

  3. 03

    I tempi lunghi

    Le nostre lievitazioni vanno dalle 24 alle 72 ore. È in questo tempo che il pane diventa digeribile, profumato, conservabile. Non si può comprare il tempo: si può solo aspettarlo.

  4. 04

    Il forno

    Cottura su pietra refrattaria, vapore al momento giusto, controllo costante della crosta. Ogni infornata è una conversazione tra noi e il pane.

“Il pane non lo facciamo veloce. Lo facciamo bene.”